Parachute MCR 2:
tutto quello che
devi sapere
Un casco integrale convertibile, pensato per l’enduro e l’E-MTB. La mentoniera removibile permette di passare in pochi secondi dalla configurazione integrale a quella open-face, in base al terreno che si sta affrontando.
Cos'è il Parachute MCR 2?
Come seconda generazione del Parachute MCR (Magnetic Chinguard Release) e terza generazione del Parachute, è stato sviluppato per un tipo di riding sempre più comune: lunghe salite tecniche seguite da discese ancora più tecniche, con molto tempo trascorso tra le due. Con e-bike o bici muscolare.
Quando il trail diventa tecnico, ti offre la sicurezza e la protezione di un vero casco integrale. In salita, invece, vuoi qualcosa di più leggero e fresco.
La sfida era creare un unico casco capace di fare entrambe le cose senza compromettere nessuna delle due, ed è proprio qui che si è concentrata gran parte del lavoro di progettazione.
Quanto è sicuro il Parachute MCR 2?
La sicurezza è il primo aspetto su cui ci concentriamo in fase di progettazione. Poiché gli incidenti raramente seguono i protocolli dei test standard – con impatti che variano per velocità, punto di contatto, energia e direzione – sapevamo di dover progettare il Parachute MCR 2 tenendo conto di molteplici certificazioni.
Per questo, il casco è certificato secondo gli standard CE, NTA 8776 e ASTM, con tecnologia Mips® integrata nel sistema di sicurezza per contribuire a gestire il movimento rotazionale in caso di determinati impatti.
- CE rappresenta lo standard obbligatorio di riferimento per i caschi da ciclismo in Europa.
- NTA 8776 è stato sviluppato per gli speed pedelec e prevede test a velocità più elevate, una superficie di protezione più ampia e, soprattutto, energie d’impatto maggiori.
- ASTM prevede anche un impatto diretto sulla mentoniera, un aspetto particolarmente importante per un casco integrale.
Come viene testato il Parachute MCR 2 ?
Prima dell’inizio della produzione, i nostri ingegneri hanno analizzato 823 singoli impatti per definire un profilo dettagliato delle prestazioni del casco.
Questi test interni hanno preso in considerazione diverse aree di impatto, taglie del casco, forme dell’incudine e livelli di energia. Solo per l’incudine piatta sono previste 16 diverse aree di impatto, a cui si aggiungono ulteriori punti per le altre configurazioni dell’incudine.
Il risultato è, di fatto, una sorta di carta d’identità del prodotto. Se prendiamo un casco di taglia M dalla linea di produzione e lo testiamo in un punto specifico, come F16, sappiamo quale risultato aspettarci.
Ma i nostri test non si fermano alla fase di sviluppo: la produzione comporta inevitabilmente delle tolleranze e fattori come la temperatura possono causare piccole variazioni nei materiali e nei processi.
Continuiamo quindi a testare i lotti di produzione confrontandoli con i dati raccolti durante lo sviluppo. In questo modo possiamo prendere un casco dalla produzione oggi, o tra un anno, e verificarlo rispetto allo stesso riferimento.
Questo livello di controllo è una parte importante del nostro approccio alla sicurezza.
Come funziona il sistema MCR?
Il Parachute MCR 2 utilizza un sistema magnetico di sgancio della mentoniera riprogettato, sviluppato e brevettato congiuntamente con Fidlock.
I magneti aiutano il funzionamento del meccanismo, anziché limitarsi a tenere la mentoniera in posizione. Con una mezza rotazione, il meccanismo si sblocca e la mentoniera può essere rimossa dal casco.
Per rimontarla, aggancia prima la parte anteriore della mentoniera utilizzando la struttura metallica, prima un lato e poi l’altro, tenendo una mano sulla parte superiore del casco.
Una volta allineati i meccanismi superiore e inferiore, la mentoniera scatta in posizione e puoi chiudere le fibbie.
Ti consigliamo di familiarizzare con il movimento prima della prima uscita. Più acquisisci dimestichezza con il meccanismo, più sarà facile passare da una configurazione all’altra quando sei suI trail.
Cosa c'è all'interno del Parachute MCR 2?
Gran parte del lavoro di progettazione è nascosto all’interno del casco.
Il Parachute MCR 2 combina una calotta in policarbonato con un sistema interno di strutture portanti progettate per contribuire a dissipare l’energia dell’impatto.
Questi elementi, che ricordano una sorta di ragnatela strutturale, sono integrati nella costruzione del casco e non semplicemente aggiunti come elementi estetici visibili.
La sfida per i nostri ingegneri era creare una struttura in grado di gestire energie d’impatto più elevate, mantenendo al contempo sotto controllo l’ingombro complessivo, la ventilazione e il comfort del casco.
Questo equilibrio è uno dei motivi per cui i caschi convertibili sono tecnicamente così complessi. Non si tratta semplicemente di aggiungere una mentoniera a un casco open-face esistente. L’intero sistema deve funzionare in perfetta sinergia.
Il Parachute MCR 2 è più ventilato e leggero rispetto alla generazione precedente?
Si, per entrambi gli aspetti.
25% più ventilato rispetto alla generazione precedente.
Utilizzando un manichino strumentato presso TUBE, la nostra galleria del vento e centro avanzato per i test termici interna, abbiamo realizzato una mappa termica del casco che mostra l’efficienza del flusso d’aria attraverso i canali e i punti in cui il calore tende ad accumularsi.
Questo ci ha permesso di ottimizzare le singole prese d’aria e di migliorare ulteriormente anche il flusso d’aria intorno alla visiera.
100 g più leggero rispetto alla precdente generazione.
Ma la riduzione del peso non era l’obiettivo principale. Prima venivano la sicurezza, la nuova mentoniera e il comfort durante l’intera giornata.
Per ridurre il peso abbiamo lavorato su diversi elementi del casco, dalla calotta alla densità dell’EPS fino alla struttura interna.
Il risultato è un casco più leggero, progettato al tempo stesso per gestire energie d’impatto più elevate e soddisfare molteplici requisiti di certificazion
Cos'è il Super Visor?
Il Super Visor è una visiera regolabile progettata come parte integrante del casco, non aggiunta semplicemente come elemento separato.
Ecco perché è importante: i test d’impatto in laboratorio vengono solitamente eseguiti senza la visiera, perché una visiera può influenzare il comportamento della calotta durante un impatto. Ma nessuno pedala senza visiera. Per questo l’abbiamo considerata parte integrante del sistema di sicurezza e l’abbiamo progettata per non interferire quando conta davvero.
Se viene colpita dal basso, si sgancia. Se viene colpita da altre angolazioni, si flette invece di agire come una leva rigida sulla calotta. In ogni caso, non aggiunge forze indesiderate all’impatto.
È anche pratica nell’uso quotidiano: basta sollevarla per fare spazio a occhiali da sole o maschera.
Il Parachute MCR 2 è adatto ai lunghi percorsi in e-MTB?
È esattamente il tipo di utilizzo per cui è stato progettato.
L’E-MTB ha cambiato il modo in cui si vive una singola uscita. Si possono affrontare lunghe salite prima di arrivare a una discesa tecnica, per poi alternare diversi tipi di terreno nell’arco di diverse ore.
Il Parachute MCR 2 ti permette di pedalare in configurazione open-face quando ventilazione e comfort sono la priorità, per poi aggiungere la mentoniera quando desideri la protezione e la sensazione di un vero casco integrale.
L’obiettivo non è costringerti a scegliere tra un casco integrale e un casco open-face prima di uscire di casa. È offrirti un unico casco capace di adattarsi alle necessità della tua uscita.
Cosa c’è di nuovo rispetto al precedente Parachute MCR?
Il Parachute MCR 2 è una vera e propria evoluzione, non un semplice insieme di aggiornamenti.
Le principali novità includono:
- Un nuovo sistema magnetico di sgancio della mentoniera, sviluppato e brevettato insieme a Fidlock
- Test e certificazione di sicurezza secondo più standard
- Test condotti con energie d’impatto più elevate
- Ventilazione migliorata del 25%
- 100 g più leggero
- Nuovo Super Visor regolabile
- Una struttura interna aggiornata per una migliore gestione dell’energia d’impatto
- Test d’impatto più estesi durante lo sviluppo
- Controlli di produzione dettagliati per garantire una maggiore uniformità
Volevamo ottenere tutto questo senza cambiare ciò che rende un casco convertibile davvero unico: un casco progettato per accompagnarti durante l’intera uscita, con la protezione di un vero casco integrale sempre disponibile quando ne hai bisogno.
Nato nell’enduro. Evoluto per l’e-MTB.